Lavoro con disabilità a Bologna

Yoga & Danza: Percorsi inclusivi con Paola Palmi.

Perchè lo facciamo

Laboratorio di Arti per lo sviluppo del materiale umano

Sono Paola Palmi dall’Italia e lavoro nel mondo della danza come danzatrice, coreografa, educatrice e formatrice da 44 anni.
Ho sempre pensato che la danza debba essere una forma d’arte non d'elite, ma dedicata e aperta a tutti: tutti abbiamo un corpo, quindi tutti possiamo danzare. Sin da quando ho iniziato il mio percorso, ho sempre vissuto la danza non solo come un lavoro, ma come una missione e ho sempre sognato di creare un ambiente inclusivo in cui non ci fosse nessuna discriminazione, nessun limite, nessuno stereotipo.

Paola Palmi con il gruppo dei percorsi inclusivi di yoga e danza a Bologna.
Schermata di una lezione online del corso Yoga & Benessere per la disabilità.

Yoga & Benessere

Laboratorio online della durata di 90' guidato da Paola Palmi: mobilità e flessibilità; controllo della colonna; agisce sul sistema nervoso, favorendo calma, focus e memoria.

Da Settembre a Giugno

Lunedì 15:30 - 17:30

Momento di espressione corporea durante il laboratorio di danza inclusiva Danza con me.

Danza con me

Laboratorio settimanale in sede CEPS, aperto a bambini e ragazzi con trisomia 21 e coetanei. Percorso su arte e conoscenza del corpo: sensibilità, ascolto; storia e attività di Officine di Creazione.

Da Settembre a Giugno

Martedì 15:00 - 18:30

La struttura che ospita il campus residenziale Vacanza-Arte a Ragola.

Vacanza-Arte

I due gruppi di Yoga e Danza si uniscono per una settimana di residenziale che unisce le due Arti. La Vacanza-Arte si svolgerà a Ragola, in un casale ottocentesco immerso nelle colline marchigiane.

1 Settimana a Luglio

8:15 - 19:30

*I corsi di Teatro Danza sono in collaborazione con Ceps, Cliccando Iscriviti sarai reindirizzato nel loro sito web.

Yoga & Benessere

Mi interessa il corpo in ogni sua diversità

«Attraverso l’ascolto, l’azione, lo studio del corpo, osserviamo
sia le tensioni muscolo-scheletriche che le tensioni emotive.
Diamo spazio e tempo al corpo di esprimersi in modo
naturale, fisiologico e spontaneo

Focus sul riscoprire il proprio corpo (sensibilizzazione e ascolto), capire come funziona (meccanica del movimento) e ritrovare stabilità (equilibrio, anche ad occhi chiusi).

Esercizio di sensibilizzazione e ascolto del corpo in una sessione di yoga inclusivo.

Obiettivi & pratiche

Riscoprire il proprio corpo

Esercizi di sensibilazione e ascolto

Capire come funziona

Meccanica del movimento

Ritrovare stabilità

Equilibrio, anche ad occhi chiusi

Momento di danza inclusiva sul palco: esplorazione del movimento con supporto fisico e fiducia reciproca
sguardo attori in scena

Danza con me

"La danza per me è evoluzione e ricerca, in ogni sua forma"

«Le mie creazioni nascono da una proposta di improvvisazione: ascolto ciò che emerge e lo trasformo in movimento, in coreografia, in performance. Mi interessa il movimento “sporco”: lascia libertà al danzatore di essere spontaneo; nella spontaneità nasce la sicurezza e si acquisisce competenza

Cosa alleniamo

Studio al suolo e spostamenti

Qualità, mobilità e transizioni tecniche.

Improvvisazione e composizione

Dal gesto alla frase condivisa.

Presenza e relazione

Consapevolezza scenica e lavoro di gruppo.

Vacanza-Arte e Discipline Corporee

L'Attività ha come obiettivo generale l'integrazione sociale oltre il confine delle diversità culturali e personali.

Il Progetto Vacanza-Arte nasce per stimolare il contatto con se stessi e con l'altro attraverso il Linguaggio del Corpo, educato e spronato ad un'espressività creativa abile al tempo stesso a comunicare ed emozionare. Esercizi di tecnica e pratica della Danza, dell'Espressione Corporea, del Teatro, dello Yoga e di semplici tecniche di massaggio porteranno i ragazzi a padroneggiare il proprio corpo. Proponiamo un percorso che metta in relazione gli individui attraverso le loro potenzialità espressive ed emotive ed insegnare loro ad essere soggetti attivi del proprio percorso di crescita individuale e sociale. Lavoriamo affinché si creino relazioni spontaneamente positive. Arricchite dalla partecipazione di tutti i componenti del gruppo in un ambiente immerso nella natura.

Spiràlia Lab Laboratorio interno di discipline corporee e integrazione sociale a Ragola.
La struttura che ospita il campus residenziale Vacanza-Arte a Ragola.

Finalità

Consapevolezza autonoma

Fiducia e presenza nelle azioni quotidiane: alleniamo attenzione e tempi d’attesa.

Relazione & ascolto

Voce, giochi di ruolo e improvvisazione per imparare ad ascoltare e farsi ascoltare.

Creatività in movimento

Linguaggi corporei e teatrali per ampliare la percezione e condividere momenti di relax.

Tutte le cose dritte mentono,

I Seminari di Paola Palmi

“E’ difficile trovare una definizione adeguata per il lavoro che con i seminari si vuole proporre. Generalmente, per semplicità, lo si identifica con il termine “pratica”, un termine ricco di significati legato alla dimensione della corporeità, manualità, esperienza. Tuttavia proprio per la sua complessità e ampiezza questa definizione è senz’altro riduttiva. Non stiamo infatti parlando di un puro e semplice lavoro sul nostro corpo e le sue potenzialità, ma di un vero e proprio lavoro su noi stessi. La parola chiave è mettersi in discussione, allontanare tutto ciò che riguarda l’Io e svuotarsi, aprirsi ad ogni nuovo impulso e stimolo che verranno dati. Gli occhi da giudici diventano puri osservatori. Nulla è legato al sentimento quotidiano, tutto all’emozione del momento. In conclusione stiamo parlando di un lavoro semplice, ma proprio per questo complesso, che porta a sviluppare una sensibilità e una capacità di ascolto che ormai da tempo si è persi.”

Lavoro di base per danzatori, ma non solo Lavoro per chi crede di conoscere il proprio corpo e le sue potenzialità e vuole metterle in discussione Lavoro per chi ha voglia di avere una visione più completa della propria energia e di come poterla utilizzare Lavoro per chi ha voglia di provare Ricerca silenziosa e dinamica, individuale e di gruppo Forme precise da imparare e praticare, gesti semplici che racchiudono le basi del gioco danzato Lavoro di composizione e di creazione Improvvisazioni guidate Nascita di piccole scene e dialoghi in danza

Per Platone, la danza era di origine divina e, prima di essere movimento, era segno. Se essa conosceva le 5 posizioni classiche fondamentali, non obbediva unicamente a esigenze di grazia e di ordine; per meglio esprimere il proprio messaggio, essa ricercava sistematicamente disordini, opposizioni, manifestazioni spontanee. I gesti erano un linguaggio che partiva dal più profondo dell’inconscio, abbandonandosi alle pulsioni divine: “l’entusiasmo” era la presenza interiore del Dio, la cui azione la danza rappresentava e richiamava.

Danza Naturale

LE RADICI : le gambe le articolazioni e il movimento
IL CENTRO : la stabilità l'essere/stare e la consapevolezza
LA DIREZIONE : il bacino le anche e l'intenzione

“Come può cambiare il nostro rapporto con la gestione dello stress?” “Come può cambiare il nostro rapporto con le emozioni attraverso il corpo?”

....la realizzazione della propria presenza nel mondo ...un'azione fedele alla propria natura

Questo è il punto di partenza e di arrivo. Ho pensato ad un corso di danza, teatro/danza, danza contemporanea con un focus, un'intenzione molto precisa : -riscoprire il proprio corpo, (esercizi di sensibilizzazione ed ascolto) -come funziona (esercizi di meccanica del movimento) -ritrovare stabilità (esercizi d'equilibrio, ad occhi chiusi) -sollecitare/rigenerare la motivazione (racconto/ascolto elaboro/interpreto) -acquisire consapevolezza dei processi che si ripetono mio malgrado (esercizi di “pulizia” da atteggiamenti/abitudini, da paure) -come posso imparare a padroneggiare le energie (studio e ripetizione di composizioni/coreografie) -come farle diventare uno strumento per poter stare bene con mè stessa ( restare a contatto con il proprio corpo e la percezione che si ha di esso) Attraverso l'ascolto, l'azione, lo studio del corpo, osserviamo sia le tensioni muscolo-scheletriche che le tensioni emotive, diamo spazio e tempo al corpo di esprimersi in modo naturale, fisiologico e spontaneo guidati da pratiche proposte da me e seguendo impulsi ed emozioni che scaturiscono da voi.... sempre con uno sguardo esterno accogliente. Si tratta di liberare il corpo da e tutte le tensioni di cui si nutre quando non sappiamo come rapportarci con esso, diventa una corazza e non la propria casa, quando si perde il contatto con il corpo manca una parte importantissima alla nostra esistenza. ...un abbraccio...uno sguardo...un respiro...raccontare tramite il movimento la danza ci permette di ritrovare un benessere e una sicurezza che a volte ci dimentichiamo di pretendere dalla nostra vita. Fermarsi ascoltarsi respirare muovere i primi passi danzare e ritornare a “casa”

“Il Corpo è La Mia Casa”

peso, appoggio, gravità/spinta, elevazione, leggerezza centro, impulso, movimento immobilità/dinamismo inspiro/espiro contrazione/rilassamento Sperimenteremo!

Movimento Organico

La Pratica della Danza &Movimento Organico e un nuovo linguaggio artistico che propone una tecnica sia somatica che performativa.

La Pratica e una forma di training tecnico e sensibile per la danza.

E’ un lavoro che rende al corpo la sua naturalezza e sviluppa la sua energia, cercando sia l’agio che la forza.

La Pratica e un’arte del movimento che mette a punto la tecnica dinamica nello spazio, offre equilibrio, distensione, apertura, concentrazione e consapevolezza.

La Pratica, per sua natura facilmente e accessibile a tutti; tuttavia accresce le potenzialita tecniche e insegna a condurre e gestire l'energia dove il danzatore desidera, crea grande capacita d'ascolto e porta alla Consapevolezza del Qui ed Ora!

A questo scopo si imparano delle danze specifiche; sono danze-strumento estremamente importanti nel percorso d’apprendimento perche riassumono tutto il lavoro della Pratica donando la consapevolezza di un corpo in movimento capace di essere aperto, leggero ma potente allo stesso tempo, intenso veloce e totalmente presente nell’atto creativo.

Vengono proposti un LAVORO INTERNO un LAVORO ESTERNO un LAVORO al SUOLO e un LAVORO con il LEGNO.

Arte del Movimento Circolare

Il corpo funziona da strumento Il respiro funziona da appoggio La mente funziona da sostegno

E' danza? Sì, è movimento organico? Sì, è yoga? Sì, è teatro-danza? Sì, è un complesso di esercizi pratici e di visualizzazione dell'energia? Sì, è lo studio dell'essere umano dal punto di vista del corpo? Sì. E' l'insieme di tutte le mie esperienze, dei percorsi seguiti, delle sperimentazioni che ho portato avanti. Ho seguito sempre con rigore il maestro di cui in quel momento avevo bisogno,senza alcun dubbio, perché era chiarissimo, illuminante, direi, ciò che “ non volevo ” In questo modo di procedere è l'intuito (grande pratica della fiducia in sé) che guida il nostro percorso, scartando ciò che non interessa, ascoltando con parsimonia gli impulsi emotivi, si spiana davanti a noi il nostro percorso.

Ringrazio di cuore tutti i miei Maestri (per primi i miei Nonni, mia Madre, mio Fratello)

L'Arte del Movimento Circolare è una pratica del movimento che si dedica alle nozioni di mobilità, di energia e di comprensione sensibile dello spazio e del tempo, ci concentriamo sulla qualità del movimento danzato, la sua giusta tecnica e la sua efficacia, impariamo ad ascoltare il corpo, renderlo complice nell'esprimersi riducendo così lo sforzo. Un lavoro sulla postura, per sciogliere e rafforzare la muscolatura, lavoro sugli spostamenti nello spazio, un lavoro al suolo che sviluppa sensibilità capacità di ascolto e scioltezza. Sperimenteremo diverse tecniche d'improvvisazione e composizione, scopriremo come dare forma alle nostre emozioni, creare le proprie coreografie, attraverso un corpo ben accordato e senza sforzo! Il lavoro si svolgerà nell'arco dell'intero anno

Accordiamo lo strumento “corpo”

E' una Pratica impegnativa.

Presentazione del metodo di lavoro

Pratica della Danza & Movimento Organico ( PD&MO) è l’esito di una ricerca sul movimento danzato negli anni di esperienze e formazioni di Paola Palmi. Hervé Diasnas, è il fondatore di PMD, dopo anni di pratica sono giunta ad un elaborazione dell'insegnamento di questa Pratica studiando un metodo mio. La Pratica D&MO propone un accesso generico alla danza, alle basi tecniche comuni a tutte le forme di danza. Indipendente da ogni stile coreografico, non riservata a un unico tipo di espressione danzata. È proprio la sua neutralità artistica a costituirne l’interesse. La sua vocazione è di essere una formazione e un allenamento professionali. PD&MO è per chiunque abbia voglia di riscoprire il corpo e imparare a danzare senza pregiudizi col desiderio di affinare e approfondire la propria libertà di movimento, per piacere e arricchimento personale

Accordare lo strumento
“E’ difficile trovare una definizione adeguata per il lavoro si vuole proporre. Generalmente, per semplicità, lo si identifica con il termine “pratica”, un termine ricco di significati legato alla dimensione della corporeità, manualità, esperienza.
Tuttavia proprio per la sua complessità e ampiezza questa definizione è senz’altro riduttiva. Non stiamo infatti parlando di un puro e semplice lavoro sul nostro corpo e le sue potenzialità, ma di un vero e proprio lavoro su noi stessi. La parola chiave è mettersi in discussione, allontanare tutto ciò che riguarda l’Io e svuotarsi, aprirsi ad ogni nuovo impulso e stimolo che verranno dati. Gli occhi da giudici diventano puri osservatori. Nulla è legato al sentimento quotidiano, tutto all’emozione del momento. In conclusione stiamo parlando di un lavoro semplice, ma proprio per questo complesso, che porta a sviluppare una sensibilità e una capacità di ascolto che ormai da tempo si è persi.”

Lavoro di base per danzatori, ma non solo. Lavoro per chi crede di conoscere il proprio corpo e le sue potenzialità e vuole metterle in discussione. Lavoro per chi ha voglia di avere una visione più ampia della propria energia e di come poterla utilizzare. Lavoro per chi ha voglia di provare. Ricerca silenziosa e dinamica, individuale e di gruppo. Forme precise da imparare e praticare, gesti semplici che racchiudono le basi del gioco danzato. Lavoro di composizione e di creazione, improvvisazioni guidate, nascita di piccole scene e dialoghi in danza.

Il lavoro proposto è un percorso artistico/educativo che trova origine nella condivisione del sentire e dell’esprimere di un gruppo e attinge valore e potenza espressiva da ogni singolo partecipante. L'Arte da sempre può essere uno strumento efficace ed incisivo di introspezione, di valutazione ed analisi dello stato psicosomatico dell’individuo, diventando valido strumento terapeutico. La Danza comprende diversi aspetti molto importanti per lo sviluppo armonico della persona : la corporeità, l’immaginazione, la creatività e l'ascolto. Il Teatro arricchisce con : lo studio del testo dove la parola diviene consapevolezza, concentrazione e ascolto, aspetti, appunto, che coinvolgono l’intera complessa struttura dell’essere umano. L’obiettivo è quello di trasmettere fiducia nelle proprie potenzialità, donare strumenti che possano aiutare a risvegliare la consapevolezza, guidare l’allievo alla scoperta delle proprie capacità. In conclusione imparare a gestire e a riconoscere le energie messe in gioco a livello fisico, emotivo e mentale; il lavoro viene svolto individualmente, ma condiviso con tutto il gruppo, in uno stato di “agio” senza pregiudizi né giudizi alcuni. Importante è creare lo spazio interiore che permetta di esprimerci liberamente attraverso il linguaggio del corpo. Il Teatro e la Danza e lo Yoga (ottimo supporto tecnico/sensibile) che si completano, sono processi che permettono all'individuo di trasmettere le proprie emozioni, sensazioni, percezioni al corpo, e viceversa, per poi tradurle e trasformarle in arte.

Profilo professionale Paola Palmi

Paola Palmi è danzatrice, coreografa. istruttrice HathaYoga metodo Parinama e Ashtanga Terapista Fisico: Tecniche di Ginnastiche Dolci, Operatrice Shiatsu, Tecnica delmassaggio del Piede. Educatrice Professionale e Ideatrice del proprio personale Metodo Pratica D&MO(Danza & Movimento Organico) sviluppato negli anni d’esperienza, lavorando in contesti artistici e culturali, sociali, educativi e terapeutici. Insegna e lavora nell'ambito artistico da 44 anni. Conduce laboratori, seminari, collabora a progetti per le scuole primarie e secondarie, collabora con l'ASL per il recupero ed inserimento nell'ambito disabilità, svolge corsi d’aggiornamento per Insegnanti, in diverse Regioni. Crea Eventi, Spettacoli per Associazioni e Centri di recupero ( Case famiglia, Istituto Minorile di detenzione, Comunità di recupero, Centri di sostegno per disabilità).
Crea progetti Culturali in diverse città, collabora con enti ed associazioni promotori di Festival ed Eventi in Italia ed Europa. Ha fondato la compagnia di Danza Contemporanea “ Compagnia Lavori in Corso”, successivamente fonda la Compagnia con Danzatori con Disabilità “Officine di Creazione” Paola Palmi

Nel mio lavoro, la ricerca e la sperimentazione delle infinite potenzialità umane, lo studio di ogni possibile manifestazione, percezione, sensazione e pensiero, diventano materiale da elaborare, fare ricerca attraverso un nuovo linguaggio artistico in un atto di creazione. Il lavoro di ricerca trova energia e risorsa nelle persone stesse, perchè, sì infondo non è altro che un atto d’amore continuare nel tempo, perseverare.

L'Arte da sempre può essere uno strumento efficace ed incisivo di introspezione, di valutazione ed analisi dello stato psicosomatico dell’individuo, diventando un valido strumentoterapeutico. Non stiamo infatti parlando di un puro e semplice lavoro sul nostro corpo e le sue potenzialità, ma di un vero e proprio lavoro su noi stessi....

...per questo siamo in ogni momento, mi dico sempre di approfittare di ogni istante a fondo senza remore ...ma non è facile . La parola chiave è mettersi in discussione, allontanare tutto ciò che riguarda l’Io, svuotarsi, aprirsi ad ogni nuovo impulso e stimolo. Ho scelto la danza come vita, come professione, passione, la più effimera credo delle arti, la più invisibile agli occhi del mondo, impalpabile rigorosa e presente sempre ogni istante, ogni muscolo ne partecipa prende forma, semplicemente è.. Gli occhi da giudici diventano puri osservatori portandoci a sviluppare una sensibilità vigile ed la capacità di restare in ascolto.

Performatrice e Fomatrice, inizia nel1980 lo studio della danza. Continua tutt'ora la ricerca nell'ambito coreutico, la danza rimane il suo percorso principale, pur tuttavia la curiosità e la sete di conoscenza la spingono a cercare, ad esplorare altre dimensioni dove l'essere umano, nella sua totalità corpo-mente-spirito si mette in gioco per sperimentarsi e volgersi verso un percorso di trasformazione umana.

Formazione con Prof. Elena Balboni
Corso di formazione di Teatro-Danza espressionismo tedesco con Daniela Boensch
Corso di formazione e approfondimento nelle tecniche della danza contemporanea e dell’improvvisazione con Michele Abbondanza
Corso di Perfezionamento della Danza Contemporanea Danza Classica e Tecniche di Composizione Coreografiche diretto da Teri J. Weikel
Diploma Accademia delle Arti Marziali e delle Arti Contemporanee 2Amac Parigi (teatro danza aikido)
Allieva e assistente di Hervè Diasnas, Parigi ,Strasburgo Toulouse La metodo ideato e creato da lui
Diploma all’Accademia Italiana Shiatsu – Do;
Diploma UISP Istruttrice Hatha Yoga
Corso di Formazione triennale per Insegnanti (UISP) metodo Filmè Cosma, con Alba Tarozzi (Raja Yoga)

Attestato Scuola Tao, Scuola M.T.C. Tradizionale ( Medicina Tradizionale Cinese)
Corso di formazione per Insegnanti con Mark & Joanne Darby Chamonix
Corso di formazione per Insegnanti con David Swenson
1980 – 1984: formazione con Prof. Elena Balboni (Palestra Solaris )
1983 – 1990: Corsi di formazione con: Roberta Escamilla Garrison (Tecnica Cunningham), Bob Curtis (Danza Afro), Juan Antonio e Ranko Jokoama (Tecnica Limon), Jorma Uoutinen (Tecnica Nikolais), Luis Bernardo Ribeiro e Yurico Matsuyama (Danza classica), Raffaella Giordano, Giorgio Rossi e Roberto Castello (Compagnia di danza Sosta Palmizi), Pepe Robledo e Pippo Del Bono (Teatro);
1984 – 1988: Corso di formazione e approfondimento nelle tecniche della danza contemporanea e dell’improvvisazione con Michele Abbondanza
1984 –1990: Corso di formazione di Teatro-Danza espressionismo tedesco con Daniela Boensch
1988 – 1990: Selezionata al Corso di Perfezionamento di composizione coreografica e approfondimento della tecnica Contemporanea e Classica ( Diretta da Tery Janet Weikel).
1990 – 1992: Corso di formazione presso l’Accademia delle Arti Marziali e Arti Contemporanee 2Amac Parigi (Teatro Danza e Aikido).Diretta: M°Charles Abele (VII Dan) , Pierre Doussaint e Isabelle Dubouloz;
1992 – 1996 : Allieva e assistente di Hervè Diasnas a Parigi e a Strasburgo. Pratica del movimento danzato PMD (Presence-Mobilitè-Danse) ,metodo da lui creato.
2002- 2005: Accademia Italiana Shiatsu – Do
2003 – 2004: Primo e secondo percorso per Operatrice di Massaggio del piede (M° Gianni Scarpa metodo thai)
2004: Allieva del M° Bruno Baleotti
2005: Studio ed applicazione del Test di Valutazione posturale e di sblocco delle articolazioni con il M°Carlo Fiore
2005: Corso di Formazione Triennale per Insegnanti di Raja Yoga condotto da Alba Tarozzi, allieva diretta di Filmè Cosme
2006: Segue seminari intensivi del M°Lino Miele dell’Ashtanga Yoga
2007: Segue Lakpathi Nath e collabora a seminari, incontri ed eventi internazionali
(Svizzera, Ucraina, Isrele, India, Sri Lanka) per la diffusione dello Yoga Integrale, insegnando Yoga e Danza&Movimento Organico e Teatro-Danza
2008: Segue i maestri Mark & Joanne Darby Ashtanga Yoga formazione TT per insegnanti.(40h/16h Yoga Alliance)
2011: Segue Alessandro Mattioli M° di Arti Marziali cinesi e giapponesi, divenuto Monaco Buddista Shingon nell'Arte della Spada Giapponese Kayunken presso il dojo Kayun (fondato e guidato da lui)
2013: Percorso triennale in Tecniche Salutari M.T.C. Scuota Tao
2015: Corso di formazione per insegnanti con Mark & Joanne Darby Chamonix formazione TT per insegnanti.(100h Yoga Alliance)
2016: Continua lo studio della pratica Ashtanga Yoga con il maestro David Swenson formazione TT per insegnanti.(40h Yoga Alliance)

Insegna Danza&Movimento Organico D&MO, Taetro-Danza, Improvvisazione, Tecniche di Composizione Coreografica.

Coreografa e Danzatrice. Dirige e Coordina la Compagnia Officine di Creazione creata con e da Danzatori Diversamente Abili. Organizza Eventi, Spettacoli, Seminari,

Incontri di Formazione per l’approfondimento delle Arti corporee come canale di comunicazione e come integrazione dell’arte nella Vita Sociale, Culturale e Spirituale .

Presentazione lavoro con disabilità

Sono Paola Palmi dall’Italia e lavoro nel mondo della danza come danzatrice, coreografa, educatrice e formatrice da 44 anni. Ho sempre pensato che la danza debba essere una forma d’arte non d'elite, ma dedicata e aperta a tutti: tutti abbiamo un corpo, quindi tutti possiamo danzare.
Sin da quando ho iniziato il mio percorso, ho sempre vissuto la danza non solo come un lavoro, ma come una missione e ho sempre sognato di creare un ambiente inclusivo in cui non ci fosse nessuna discriminazione, nessun limite, nessuno stereotipo. Sin da giovanissima, mi sono formata in molte scuole di danza in Italia e in Francia, ma alla fine ho deciso di tornare in Italia. È stata una scelta molto ardua: avrei potuto scegliere molte strade, forse molto più semplici -chissà-, invece ho deciso di lavorare nel mio paese per “sfondare i muri” che vedevo attorno a me. Per questo motivo ho fondato la mia prima compagnia Lavori In Corso e ho iniziato a lavorare sul progetto “La città che danza” con la volontà di portare la danza fuori dagli spazi non convenzionali; mi sono detta: “se le persone non vengono a vedere la danza nei teatri, la portiamo noi a loro nelle strade”.
Quindi, mi sono sempre interrogata e ho sempre immaginato il mio lavoro coreografico senza nessun limite. Siamo stati invitati al Festival di Avignone proprio grazie a quest’idea e tuttora continuo a portare la danza -lezioni e spettacoli- nelle piazze, per le strade, all’aperto, oltre che nelle scuole - convenzionali e non. C’è stato un momento, poi, in cui ho iniziato a lavorare con la disabilità. Era il 1999 quando l’associazione CEPS mi ha chiesto di tenere un laboratorio di danza per alcuni ragazzi con la Sindrome di Down. Secondo il parere di alcuni, il mio laboratorio di danza era un’occasione di svago, ma da subito ho capito che il lavoro con loro era più di uno svago, stava andando nella giusta direzione e meritava di essere coltivato. Ho deciso così -ed era la prima volta per me- di integrare il lavoro dei ragazzi con la mia compagnia. Ho iniziato così a fare danza inclusiva: non è stata una scelta casuale, ma fortemente voluta e cercata. Fu l’inizio di una lunga collaborazione durata per quasi dieci anni, durante i quali i ragazzi sono cresciuti stando a contatto con danzatori professionisti e viceversa. Si è formata così la compagnia “Officine di Creazione”: di cui fanno parte dodici danzatori con disabilità, sindrome di Down per la maggior parte. Entrambe le compagnie si sono supportate l’un l’altra e nel corso degli anni hanno lavorato e performato insieme sino a quando, per tante ragioni, la mia prima compagnia si è sciolta e ho continuato a lavorare solo con “Officine di Creazione”.
Con loro ho anche condotto workshop nelle scuole primarie e secondarie. Uno dei progetti che ho curato nelle scuole aveva come titolo “Io, lo specchio dell’altro”: questo è un messaggio a cui faccio affidamento nel mio lavoro ancora oggi. Dirò una cosa forse provocatoria o forse no: per me non esiste integrazione se penso al mio lavoro e alla mia pratica.
Mi spiego: a me interessa il corpo, in ogni sua diversità, mi piace pensare che il lavoro che svolgo possa essere “universalmente declinato” su ciascuno. La danza per me è evoluzione e ricerca, in ogni sua forma.
In generale, sono affascinata dall’essere umano, dalla sua energia e dalla sua qualità.
Le mie creazioni nascono da una proposta di improvvisazione, poi mi pongo in ascolto, raccolgo quello che ricevo e solo dopo provo a trasformare ciò in movimento, in coreografia, in performance.
Trovo poco interessante il movimento preciso e perfetto: mi interessa il “movimento sporco” perché lascia la libertà al danzatore di “essere”spontaneo e nella spontaneità i danzatori riescono a essere sicuri ed è in quel momento che nasce la perfezione, la perfezione abitata dai loro corpi, “non la mia applicata su di loro”. Negli anni ho visto che questo processo creativo funziona molto bene, anche e soprattutto con danzatori disabili, perchè la sicurezza permette loro di acquisire competenza. Ora il mio progetto futuro è quello di creare una compagnia integrata; è un ritorno alle origini, ma con una consapevolezza diversa: i ragazzi sono cresciuti e sono ormai dei professionisti.

spirale spiralia web trasparente